sabato 25 aprile 2009

Dolce uragano....



La mia Elena...piccolo dolce uragano che si è piacevolmente abbattuto sulla mia casa...domani compie 23 anni!


E' la ragazza del mio bimbo, "la miglior cosa che gli sia successa " come direbbe una bellissima canzone..sempre in estasi e disperata quando non lo vede da un paio d'ore... :-((


Si è amalgamata molto bene nella mia casa e con noi...sa che deve mettere le ciabattine...spesso mi aiuta in casa...le piace farmi delle confidenze (che restano inesorabilmente fra me e lei)...arriva per restare il sabato e la domenica con un borsone di due quintali, che potrebbe contenere viveri e vestiario per un centinaio di giorni ...si diverte a cucinare e paciugare con me in cucina...purtroppo adora Maria de Filippi,ma del resto nessuno è perfetto !


Io sono una persona che ha sempre aperto la porta e il cuore a tanti,da me sono venute persone che credevo amiche e che poi mi hanno voltato le spalle..non sono pentita perchè in quel momento erano miei amici,ma ora ho smesso di fare beneficenza ..non serbo rancore ,ma non dimentico ...adesso basta ,in casa mia e nel mio cuore, voglio solo persone a cui tengo davvero e credo di non sbagliarmi, nel giudicare, la mia piccola Elena, come la mia seconda figlia.


Mi auguro di essere comprensiva,silenziosa e invisibile al momento giusto cercando di non intrufolarmi nel loro mondo...le suocere impiccione le odio! Elena ha dei genitori e dei nonni stupendi,persone semplici,sincere e leali ,con dei valori oggi molto rari.


Domani è il tuo compleanno "bimba" ed il mio augurio più forte è che tu possa goderti questi anni cosi belli,vicino a chi ti vuole bene ...da parte mia ne avrai tanto se lo vorrai.


Chi saprà amare veramente la luce dei miei occhi,entrerà nel mio cuore.


Un abbraccio forte forte da brusa e bigmamma


martedì 21 aprile 2009

Il mio papà


22 aprile 1992 alle 5.40 del mattino si è spento il mio papà....sono passati 17 anni ,ma per me è come fosse successo stanotte.

La ricordo quella notte di sofferenza per lui, ripeteva continuamente "aiutatemi"...forse voleva dire "a morire".

E' stato un padre sempre più che presente,dolce,affettuoso e generoso...ha lavorato sempre come una bestia nella sua vita...ha fatto di tutto quando non c'era altro...ha dato alla sua famiglia tutto quello che poteva...ma soprattutto tanto amore..

Mi ha coccolata fino a quando ne ha avuto la forza...ero la sua "piccina" e per farmi addormentare da piccola mi cantava ,a modo suo, ..."torna piccina mia,torna dal tuo papà,la ninna nanna ancora ti canterà..."

Credo di non averlo mai deluso,l'ho sempre rispettato,l'ho tanto amato,qualche volta non l'ho ascoltato ,ma quando dovevo prendere delle decisioni importanti lui c'era...la soddisfazione più grande che posso avergli dato è stato Stefano...papà viveva per lui..io rimanevo quasi in penombra da tanto lo adorava...

Vorrei tanto poter risentire quella ninna nanna e potermi addormentare ,fra le sue braccia forti e sentirmi sicura ..e protetta.. da tutto e da tutti...e lui mi difenderebbe, a costo della sua vita...ma non c'è e io sento il dolore scavare dentro il mio cuore ,come un fiume sotterraneo che cerca l'uscita..che cerca il sole per liberarsi dal buio ...dalle tenebre...

Avrei avuto ancora tanto bisogno di lui....

Ciao papà,non lasciarmi da sola....

lunedì 13 aprile 2009

LA LUCE DEI MIEI OCCHI...




La luce dei miei occhi è mio figlio...oggi è il suo compleanno...28 anni...



Ricordo la notte del 13 aprile,quando si sono presentati i dolori e quando all'una di notte ha deciso di nascere..resti confusa..spaventata e stordita da tutto quanto sta accadendo.



Non lo sai se sei felice,ti dicono che è una cosa meravigliosa ,ma non ne sei ancora cosciente.



Poi i giorni passano ed ogni cosa viene da sè..le notti in bianco...i pannolini..il latte...gli orari...il bagnetto...la febbre e il panico totale..intanto cresce mangia da solo...cammina...si veste da solo...sta diventando indipendente pensi tu!



Quanta gioia ti da il vederlo all'asilo,poi il primo giorno di scuola...niente di più bello!



Intanto passano gli anni e lui cresce e tu pensi che i momenti più belli siano passati,perchè i figli sono belli quando sono piccoli,dicono tutti...perchè poi fanno quello che vogliono !



No,niente di più falso,Stefano mi è stato vicino sempre...lui c'era e c'è sempre...pensa a tutto...intuisce tutto...ti legge negli occhi quello che non va...sono morti i suoi nonni e lui c'era...abbiamo tirato su una casa e lui c'era...mi sono operata e lui ha fatto di tutto...abbiamo seppellito il nostro Tobia e lui c'era...sempre lui vicino a me...



Devo ringraziare Dio, finchè sarò cosciente ,per avermi dato lui...



Mi auguro di non dovergli essere di peso invecchiando...



Buon compleanno gioia mia...non cambiare mai...



Ed ora ,che qualcuno ci provi a dire che lui non è "LA LUCE DEI MIEI OCCHI "



mercoledì 1 aprile 2009

IL GUERRIERO...


Se accade che il clamore del mondo soffochi la nostra voce interiore,vuol dire che è giunto il momento della lotta:dobbiamo risvegliare il guerriero della luce che dorme in ciascuno di noi ed intraprendere un cammino disseminato di lusinghe e tentazioni,un sentiero in cui ogni passo può nascondere le insidie di un intero labirinto,un percorso dove la vittoria ha il medesimo volto della sconfitta...(Paolo Coelho)

Combattere per ottenere quello in cui si crede..quando tutto sembra tinto di nero, quando sembra che non ci sia una via d’uscita, occorre una piccola ed indolore introspezione perché ciò di cui necessitiamo è in noi, anche se non lo sappiamo.

Il segreto della felicità può risiedere nel sorriso di un bambino, nei colori della natura, negli affetti che ti circondano,nell'amore che ricevi,nei sogni.

sabato 14 marzo 2009

I SOGNI


Abbiamo bruciato tutti i sogni che dovrebbero fare i bambini...oggi nessuno fra loro crede più a Babbo Natale...alla Befana...cioè ci credono ,ma solo perchè hanno la possibilità di avere dei regali...tanti regali..troppi regali...

Noi "grandi" li abbiamo robotizzati..li facciamo diventare insensibili ...gli azzeriamo la fantasia.

La mia mamma diceva che per Natale,nella sua famiglia,il regalo era poter avere dei mandarini..delle arance...invece della solita mela..ed erano felici perchè qualcuno aveva anche delle caramelle o dei cioccolatini!

Oggi i bambini di 6/7 anni ,non hano più cellulari,ma palmari...i-pod...play station...non sappiamo più cosa regalare...è veramente pazzesco

I bambini non sanno più sognare perchè hanno tutto e cosi anche i sogni se ne vanno e loro crescono con questa cognizione..."tutto è semplice perchè ho tutto"

Al primo ostacolo ecco la crisi...ma questi bambini saranno gli adulti di domani.

Stiamo delirando tutti...

venerdì 6 marzo 2009

FESTA DELLA DONNA



Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.


Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica. Successivamente, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.


Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati.


Molti di loro non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.


Qualcuno dovrebbe ricordare quelle operaie...




lunedì 2 marzo 2009

QUEL TUNNEL


Leggendo il post, sul blog di mio figlio,mi sono commossa per quello che ha scritto riguardo alla persona importante ,che oggi ha vicino...la sua "bimba".


Spiega di aver preso tante musate,come tutti,di aver sofferto...e questo lo sa bene una mamma che ha pianto ...anche se scioccamente forse...in fondo non erano cose gravi..ma per un adolescente ogni cosa storta è importante ..è grave e ti segna.

Quando era ancora un ragazzino,ho vissuto con lui la prima cotta vera...poi altri innamoramenti non corrisposti (che ti lacerano il cuore )...l'ho visto come uno stracccio sotto la pioggia,ma ho sempre cercato di restare fuori dal suo "dolore" perchè anche se io gli ripetevo "che poi ogni cosa viene quando meno te lo aspetti " per lui erano solo parole nel vento.

Difficilmente si è confidato apertamente,forse per non darmi pensieri o false illusioni...non so...delle altre storie avute so poco o niente,ma del resto io faccio la mamma non l'amica ..è diverso...anche se si cerca di fare le amiche.

Oggi lo ha scritto ed ha riconosciuto quello che tutti gli dicevano...ormai la saggezza sta prendendo il sopravvento...anche se lui è sempre stato maturo ..forse anche troppo.

A volte mi domando se avrei dovuto preoccuparmi di più ,in quei momenti di sconforto,stargli addosso,parlargli,ma so anche che a volte si vuole stare soli...lui è un pò come me...ci vogliamo fare un pò anche del male e spesso non chiediamo aiuto.

Il famoso "fondo del tunnel" come lo chiama lui,non è certo quello che ha visto lui ,perchè ci sono situazioni veramente buie,ma in quel momento per lui era quello...ognuno di noi è entrato nel suo tunnel...ognuno di noi con i suoi buoni motivi...ognuno di noi ne è uscito o ne uscirà, perchè l'uscita di emergenza esiste ... sempre.

L'importante è crederci.