mercoledì 10 dicembre 2008

E' NATALE...


Eccoci è di nuovo Natale..mi piace l'attesa e adoro i preparativi,mi piace addobbare la mia casa,mi piace fare l'albero (un pò meno mettere le luci! ..),fare il presepe diverso ogni anno anche se con i soliti personaggi che mi seguono da quando ero piccola...
C'è un vecchio e screpolato angioletto azzurro che mi aveva regalato la mia maestra delle elementari...da allora ha sempre avuto la sua collocazione vicino alla capanna e poi c'è una statuina scheggiata di una bimba che sembra un pò Haidi con una pecorella,c'è un pastore che era di mia nonna...insomma ci sono pezzi che sono dei ricordi e che ,come sempre faccio,non riesco a buttare...è come se strappassi un santino.."mai buttarli nella spazzatura -diceva mia nonna-bisogna bruciarli nel camino!"
Il Natale,festa ormai consumistica che a volte ti costringe a fare dei regali,ma per la mia famiglia invece è una tradizione stupenda quella dei pacchetti...
Mio figlio è cresciuto con la mia scuola...tantissimi regalini sotto l'albero, non necessariamente costosi ,ma piacevoli da aprire anche se ci trovi un pelapatate! La sera della Vigilia ci mettiamo davanti al camino acceso e via !!
Poi spente le luci,buttata la carta nelle scatole vuote,esaurita la legna del camino che ormai esala l'ultima debole fiamma,vai a dormire ed ecco la malinconia e la tristezza si impossessano di me facendomi ronzare in testa i fantastici "Natali" che passavo da ragazza con la mamma ed il mio papà..ecco una fitta al cuore,ma poi passa subito quando il mio bimbo mi si avvicina e con un bacio mi dice:"Grazie bigmamma e buon natale"
Puff..il mio dolore si dissolve del tutto ed una calda lacrima scende a bagnare il cuscino..ma questa volta è di gioia immensa..




domenica 23 novembre 2008

IL SILENZIO


Ecco..sono sola,mi giro e mi muovo per casa ma… Lo senti il silenzio? Quel silenzio che è nella tua testa, quel silenzio che urla, e che ti comunica tutto quello che tu hai voluto tenere lontano dalla tua mente. Il silenzio dei ricordi, il più atroce..il silenzio delle cose non dette e di quelle dette nel momento sbagliato,il silenzio dei tuoi pensieri che invece urlano .

Il silenzio di un qualcosa sfumato, il silenzio del passato. Cos’è? In fin dei conti non è nulla.

Il silenzio non lo si può toccare, non lo si può stringere, non lo puoi eliminare,non lo puoi nascondere..perchè c’è ...

venerdì 14 novembre 2008

FAVOLETTA


C'era una volta,in un paese lontano lontano una bellissima principessa indipendente e sicura di sé.Un giorno incontrò una rana mentre stava seduta sulle sponde di un laghetto incontaminato vicino al suo castello. La rana le saltò in grembo e disse

"Elegante Signora, io ero un bel principe finchè una strega cattiva non mi fece un incantesimo. Un bacio da te, comunque, ed io ritornerò ad essere il bel principe che sono e poi dolcezza, noi ci potremo sposare e mettere su casa nel tuo castello insieme a mia madre,dove tu potrai cucinare per me,lavare i miei vestiti portare nel tuo grembo i miei figli ed essermi per sempre grata."

Quella sera mentre la principessa cenava beatamente con gambe di rana saltate in padella con vino bianco ed una salsa di cipolle,ridacchiando pensava tra sè..

"Col cazzo!!!

giovedì 6 novembre 2008

LA RINASCITA


Obama ha vinto. Sono contento, ma soffro più di prima. Obama ha dichiarato: “Gli Stati Uniti sono il posto dove tutto è possibile”. Guardo il mio Paese dove niente è possibile. Un’opposizione indecente. L’informazione sotto controllo. E mi viene il magone.Obama, giovane, colto, slanciato, intelligente, di colore, parla di futuro, di innovazione. “Il cambiamento è arrivato”, ha detto. “La nostra vittoria è partita dal basso”. Da noi quando arriverà? Gerontocrazia e oligarchia regnano. I Berlusconi, i Napolitano, i Gelli, gli Andreotti sono vecchi che viaggiano tra i 70 e i 90 anni. Vogliono vivere in eterno, fino a 120 anni.Il Paese è una stanza piena di aria viziata. Il puzzo del potere ci ha contagiato. Non sentiamo più il nostro stesso odore. Chi vuole aprire la finestra, portare venti di cambiamento, puliti, onesti, viene massacrato come fu Borsellino, come fu Ambrosoli. O emarginato, combattuto dalle istituzioni e dai media. Come De Magistris, come la Forleo.Immaginate Obama che, come primo atto di Governo, dichiara la sua immunità per legge per salvarsi da un processo di corruzione. Durerebbe poche ore, poi dovrebbe fuggire all’estero. Pensate a Obama che parla di inceneritori e di centrali nucleari, avrebbe vinto McCain. Obama è una speranza, Veltrusconi una condanna.Mi sento addosso un senso insopportabile di pesantezza. Avverto più di prima un tanfo di arteriosclerosi nelle strade. L’Italia stanotte è invecchiata di colpo. Ci guardiamo allo specchio e ci spaventiamo. Cosa siamo diventati? Cosa ci aspetta senza un cambiamento radicale? La Rete ha annunciato per prima la vittoria di Obama, 3.000 comuni italiani su circa ottomila sono senza ADSL. Peggio dell’Africa, ma con il digitale terrestre d’antiquariato.Scusate, devo riprendermi. Obama mi ha tirato un colpo basso, da oggi sarà più difficile capire perché viviamo, perché dobbiamo vivere in questo sfascio. La Rete è stata fondamentale per la sua campagna, è un segnale della fine dei giornali e delle televisioni. La rivoluzione in Italia, se ci sarà, non sarà televisiva. (dal blog di Beppe Grillo)

AIUTO!

domenica 26 ottobre 2008

LA NOTTE..


Notte fonda, ed il sonno tarda a venire. Forse le due, le tre, non saprei.

Il chiarore della luna invade la camera,fuori si "sente" il silenzio.Il tempo scorre lento, scandito dal battito del mio cuore.

I pensieri si dischiudono, come innumerevoli scatole cinesi, affollano la mente e si aggrovigliano l’uno con l’altro, si annodano, si incatenano. Se non dormi pensi e se pensi non riesci a dormire,ma più che pensieri sono sogni, ad occhi aperti, che non riesco a domare, vogliono correre liberi, dove non ci sono ostacoli, dove non c’è bene ed il male, giusto o sbagliato e corrono, corrono senza mai fermarsi. E’ ormai l’alba, l’ora di rientrare, raduno i miei pensieri e cerco di imbrigliarli, li devo rinchiudere da qualche parte , dove nessuno li potrà trovare..ecco, nello scrigno segreto del mio cuore e poi butterò via la chiave e forse la prossima notte riuscirò a dormire…..

lunedì 20 ottobre 2008

IL CALORE DI CASA


La casa è il mio nido,è il mio rifugio,è la mia sicurezza...in casa mi sento tranquilla,protetta,non ho paura neppure quando rimango sola,tranne le notti con lampi e tuoni...allora si ho paura.

La mia felicità è quando rientro dall'ufficio la sera:

in estate è splendido perchè restano ancora ore di luce per godersi il profumo dell'erba bagnata dall'irrigatore,per sentire il frinire delle cicale,vedere il volo delle rondini che all'imbrunire cercano gli insetti ,ma che purtroppo non riescono a divorare tutte le zanzare, che vengono invece da me...

in inverno invece arrivi a casa che è già buio,è più malinconico,ma è magnifico entrare in casa ,infilare i piedi dentro a pantofole calde e sentire il tepore invaderti il viso e il corpo,preparare la cena e poi divanizzarti davanti al camino acceso,con inesorabile e conseguente pisolino davanti alla tv.

Amo la mia casa,si sarà capito ormai,perchè mi piace,perchè è costata immensi sacrifici (e non solo a me) ,perchè la vedo come una chioccia e dentro di lei mi sento sicura.

A volte mi piace immaginare ,come sarà la vita dietro le finestre delle altre case...problemi,litigi,amori,risate,pianti..

Diceva mia nonna .."se le case fossero di cristallo vedresti che tutti hanno i loro problemi"


domenica 5 ottobre 2008

OGGI VORREI ESSERE QUA !!


Vorrei poter partire per una di queste isole fantastiche della Polinesia,per spegnere il cervello,per resettare tutta la mia vita,per ricominciare o forse per finire la mia vita ,ma in un posto dove mangi con i piedi in acqua,dove dormi sentendo solo lo sciacquio delle onde,dove puoi anche annoiarti,dove non esiste orario,dove tutto si ferma...anche il tempo...

Si ho deciso è il mio punto di arrivo...devo assolutamente partire...vado a fare la valigia...addio a tutti!